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Mercoledì, 15 Giugno, 2016

XVI Rapporto sulla formazione continua in Italia

Cresce in Italia la partecipazione degli adulti (25-64enni) in attività educative e formative, arrivando a coinvolgere 2,6 milioni di persone con un tasso pari all’8% (dati 2014) rispetto al 10,7% della media UE. Le percentuali più alte si registrano per le donne (8,3%), gli occupati (8,7%), i 25-34enni (14,9%), i laureati (18,7%). Sul piano territoriale il Centro-Nord si conferma come l’area geografica con la maggiore partecipazione, mostrando inoltre un trend positivo più intenso rispetto al Mezzogiorno.
Questi i dati più salienti del Rapporto realizzato da Isfol per conto del Ministero del Lavoro.
In questo quadro, il ruolo dei Fondi interprofessionali si è rafforzato ed essi al momento rappresentano l’unico strumento di finanziamento della formazione continua a livello nazionale. Entrando nel merito della formazione per i lavoratori e per le imprese, la proposta formativa è ancora prevalentemente concentrata su ambiti trasversali e intersettoriali o legati agli obblighi di legge. La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro rimane la tematica più ricorrente. L’aula rappresenta l’ambiente di apprendimento di gran lunga più utilizzato (nel 76,4% dei piani), con rendimenti inferiori rispetto al training on the job.

 

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by Dr. Radut.