Jump to Navigation
 

Martedì, 29 Novembre, 2016

"Leggere le donne": resoconto dell'evento

Sabato 26 novembre 2016, nell’ambito della rassegna “Svergognati” promossa dal Comune di Napoli per celebrare la “giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, nella splendida cornice della villa Floridiana, all’interno della area museale Duca di Martina, si è svolto il reading “Leggere le donne”.

Ad accogliere i presenti Rossana Graciela Apaza Clavijo, Paolo Chiarolanza che, nell’ambito di una iniziativa promossa e coordinata da Fleurs International, hanno offerto un emozionante momento di incontro e riflessione sul tema della condizione della donna nel panorama mondiale. Non solo violenza di genere e momento di denuncia delle condizioni di sofferenze fisiche e morali che molte donne subiscono nel mondo, ma soprattutto momento di meditazione, per ciascuno dei presenti, sull’importanza del linguaggio quale strumento di lettura e quindi di interpretazione della realtà. Occasione per provare collettivamente a sentire ed a capire - anche attraverso le interazioni col pubblico - la sofferenza e la condizione che molte donne subiscono.

Donne albanesi, accomunate dal secondo nome che le vuole sempre come “Ultima”. Ed infatti è tradizione diffusa in Albania battezzare tutte le donne col secondo nome di “Ultima” quale auspicio di futura nascita di soli maschi e che diventa stigma di inferiorità della donna. Emozionante il momento in cui il pubblico ha meditato su questa condizione sperimentando, nel rivolgersi al proprio vicino, cosa si provi a presentarsi con, in aggiunta al proprio primo nome, quello di “Ultima” o di “Ultimo”. 

Anche informazione sui deficit mondiali da colmare verso un progresso sociale che veda pari diritti e pari dignità della donna. Basti pensare che, per esempio, in Paraguay nove donne su dieci hanno subito qualche forma di violenza durante la propria vita. Violenza fisica, economica, psicologica che nella maggior parte dei casi non viene denunciata. Tutto questo ha portato allo studio ed alla presentazione di un progetto di legge, “Ley por Ellas” , che intende riferirsi alle tante, troppe donne vittime di violenza. La normativa, come ha sostenuto il Ministro per le donne Ana Maria Baiardi, è particolarmente ambiziosa per il Paraguay perché non si ferma alla punizione del colpevole ma intende offrire aiuto e protezione alla vittima, attraverso la creazione di una rete di assistenza, sostegno e presa in carico delle donne vittime di violenza.

L’incontro ha visto anche la partecipazione di alcuni studenti dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale Nitti, che hanno rappresentato la loro idea di bellezza e testimoniato quale sia nelle nuove generazioni il grado di consapevolezza sulla violenza di genere. L’intero incontro è stato scandito dalle letture (classici, racconti tratti da storie reali ecc..) che alcuni dei presenti hanno voluto offrire al pubblico, provando ancora una volta a sentire l’angoscia ed il dolore di una donna che subisce violenza e quali siano le chiavi di lettura psicologica per che aiutano ad uscire da uno stato di soggezione psicologica. In ultimo, l’invito di Rossana Graciela Apaza Clavijo rivolto a tutti i presenti a condividere e ripetere tali momenti anche nel piccolo e nel quotidiano. Un invito in particolare anche alla solidarietà maschile. Infatti, la violenza di genere vede, evidentemente, la necessità di un lavoro sulle e per le donne ma richiede la ferma vicinanza e consapevolezza degli uomini.

Si ringraziano tutte le persone che hanno partecipato, che hanno letto e le organizzatrici Lucia Libraro e Sara Vollaro.

Per vedere le foto dell'evento consulta la nostra pagina fb!
 
facebook


by Dr. Radut.