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Venerdì, 1 Giugno, 2018

Programmazione europea 2021-2027: più risorse all’Italia

La Commissione europea ha presentato al Consiglio e al Parlamento la propria proposta di redistribuzione dei fondi di coesione per il periodo 2021-2027, che prevede un aumento del 6% delle risorse destinate all’Italia (da 36,2 a 38,5 miliardi di euro). Attualmente l’Italia è il paese che beneficia maggiormente dei fondi europei, dopo Polonia e Spagna. Tuttavia, la lunga crisi economica e sociale e il potenziamento delle risorse per il Sud Europa giustificherebbero un ulteriore aumento dei fondi destinati al paese.

Tra i parametri di riferimento per la distribuzione dei fondi europei non ci sarà più soltanto il PIL pro capite, ma anche la disoccupazione giovanile, i bassi livelli di istruzione, il cambiamento climatico, l’accoglienza e l’integrazione dei migranti. Sarà però necessario rispettare le annuali raccomandazioni-paese ed evitare deficit o squilibri eccessivi rispetto alle richieste comunitarie affinché il Consiglio non decida di sospendere l’erogazione delle risorse.

Le priorità che la Commissione propone al Parlamento e al Consiglio sono cinque: innovazione e trasformazione economica; lotta all’inquinamento e supporto alla transizione ecologica; connessioni infrastrutturali; istruzione ed educazioni; sviluppo urbano. Ai primi due obiettivi verrà destinata una quota compresa tra il 65 e l’85% delle risorse totali, con una differente ripartizione tra regioni poco sviluppate, in transizione e più sviluppate.

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by Dr. Radut.