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Giovedì, 2 Agosto, 2018

Lavoro, Svimez: 2 milioni di residenti hanno lasciato il Sud Italia

In 16 anni hanno lasciato il Sud Italia quasi due milioni di residenti, la metà dei quali di età compresa tra i 15 e i 34 anni, di cui un quinto giovani laureati, con un’alta percentuale di siciliani. A rivelarlo è l’ultimo Rapporto della Svimez, che evidenzia come la crescita del Pil registrata nel 2017 (+1,4%), in assenza di investimenti pubblici, potrebbe non essere sufficiente a salvare il Mezzogiorno dalle sue arretratezze.

La lenta ripresa economica del 2017, infatti, frutto soprattutto di investimenti privati, è stata trainata dal Nord. Al Sud, invece, tra il 2008 e il 2017, la spesa pubblica è stata ridotta del 7,1% e l’economia del Mezzogiorno rischia un brusco rallentamento già nel 2019. Sull’utilizzo dei voucher quale strumento di supporto all’occupazione al Sud, il presidente della Svimez, Adriano Giannola, commenta: “Non è cambiando le modalità contrattuali che si crea lavoro”.

L’emigrazione all’estero di giovani under 35, l’aumento del numero delle famiglie in cui tutti cercano un’occupazione (600mila al Sud) e la diffusione del fenomeno dei working poor sono concrete manifestazioni di un disagio economico e sociale, percepito soprattutto in termini di vivibilità locale, sicurezza, livello di istruzione e standard dei servizi sanitari e di cura. Lo storico divario tra Nord e Sud, insomma, sembra non essere destinato a scomparire.

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by Dr. Radut.