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Lunedì, 2 Dicembre, 2019

Referto in materia di informatica pubblica

Il 26 novembre è stato pubblicato il “Referto in materia di informatica pubblica”, il report della Corte dei Conti sull’informatizzazione delle pubbliche amministrazioni. Il documento, presentato alla Camera dei Deputati dal Presidente della Corte dei Conti, Andrea Buscema, mette in evidenza l’enorme ritardo dell’Italia in tema di innovazione, e-Government ed Ict.

Il DESI – Digital Economic and Society Index – infatti, mostra l’Italia tra gli ultimi Paesi europei per digitalizzazione. Nello specifico, il Paese si attesta al 24° e terzultimo posto in Europa per l’attuazione dell’Agenda Digitale. Ma l’Italia è in ritardo soprattutto nella costruzione di un e-Government consolidato, dove al miglioramento della disponibilità dei servizi pubblici non segue l’aumento dell’utilizzo degli stessi da parte dei cittadini. 

La causa del ritardo, tuttavia, non è da ricercarsi nell’entità delle risorse a disposizione: la spesa complessiva per l’informatica pubblica, tra risorse nazionali e comunitarie, si aggira attorno ai 5,8 miliardi all’anno. Piuttosto, come evidenzia Buscema, il problema è l’utilizzo che viene fatto delle risorse. Manca, infatti, un organismo con funzioni di governo e coordinamento tra le pubbliche amministrazioni in materia di informatizzazione della PA e sviluppo di competenze digitali.

Per consultare il report, clicca qui.

 

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by Dr. Radut.